ENEGO all’ombra della torre scaligera

Il Comune di Enego (Ghenebe in lingua cimbra) sorge all'estremo nord-ovest dell'Altopiano.

Nella piazza del paese si può ancora oggi ammirare la Torre Scaligera, che risale al 1300 ed è l'unica rimasta delle quattro che costituivano il castello fatto qui erigere dagli Scaligeri quale residenza estiva.

Il Duomo è dedicato a Santa Giustina. Dall'alto della sua scalinata domina tutto il paese. Progettato dall'architetto Francesco Menegazzo ha una linea neoclassica ed è affiancato da due campanili: uno è originale, l'altro venne costruito dopo la Grande Guerra; all'interno, La Pala dell’Altare, raffigurante Santa Giustina con i santi Antonio Abate, Sebastiano e Rocco. È opera di Jacopo Da Ponte.

Solo pochi resti sono ancora visibili dell'antica Bastia, il piccolo fortilizio costruito dai Romani e approntato a vera fortezza dai vicentini. Oggi non rimane che la base del torrione, ricolma di terra.

Vicino ad Enego, ma già in territorio di Grigno Valsugana (provincia di Trento), si trova La Grotta di Ernesto. Venuta alla luce per caso nel 1983, è una cavità carsica formatasi a seguito dell'attività di erosione delle acque sotterranee che oggi rappresenta un'area archeologica di sicuro interesse, visto che le ricerche hanno evidenziato una frequentazione della cavità da parte di gruppi umani preistorici. Per raggiungerla da Enego si deve imboccare il bivio per Frizzon e arrivare fino a località Stival dove si può parcheggiare presso la Trattoria Bellavista. È accessibile solo con visita guidata. Prenotazioni nei mesi di luglio e agosto allo 330 521420 (Trattoria Bellavista), a maggio, giugno ed ottobre allo 0461 - 233730 (Ufficio Beni Archeologici di Trento) o 0461 305040 (Museo Tridentino di Scienze Naturali).

In territorio di Enego si trova uno dei luoghi più affascinanti dell'intero comprensorio, la Piana di Marcesina, una sterminata distesa verde dall'ambiente naturale unico e incontaminato, nella quale si trovano pascoli, torbiere e perfino una specie di pianta carnivora. D'inverno, la vasta piana ospita delle bellissime piste per lo sci di fondo.

In località Valmaron puoi invece praticare lo sci alpino.

Da vedere, ad Enego, anche il Forte Lisser e il Forte Coldarco, costruzioni risalenti alla Prima Guerra Mondiale. Per raggiungere il territorio eneghese, inoltre, si oltrepassa il Ponte della Valgadena, che con i suoi 175 metri è uno dei viadotti più alti d'Italia. Dal suo parapetto, in estate, si può praticare il bunjee jumping, con un salto di 165 metri (il più alto praticabile in Italia).

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